Flora allora si trasferisce.
Dopo anni, è un dispiacere. Ma certe cose si fanno. Certe cose finiscono. O meglio, si rinnovano: io riparto da qui: iosonoiltrionfo.tumbrl.com
Grazie

Comunicazione di servizio: triumphusflorae.tumblr.com verrà chiuso a breve, perché Tumblr è un simpaticone. Chiunque volesse seguirmi sul nuovo blog, è:
iosonoiltrionfo.tumblr.com

perché il tempo ci sfugge, ma il segno del tempo rimane

Alveari

triumphusflorae:

La mia testa è un grosso masso che pretende di far sprofondare il mio corpo al centro della Terra per rotolare dall’altra parte del mondo.

La confusione prende piede, mi percuote
Api morte che ronzano imperterrite
“Metti in dubbio tutto, anche chi hai nel letto” mi ha insegnato il grande saggio.

Fuori grandina, silenzio, imbarazzo. Brothers in Arms. 

Una svista, una svista. Piove molto.

Viso diafano, sorriso brillante

Un po’ di ginnastica placherà l’alveare

Repost

Giulietta, quando facevamo l’amore
eri solita piangere.
Il volto stravolto dal piacere
si contorceva timido
e il tuo seno piccolino e le tue braccia stanche
cadevano sul mio petto, stravolte dallo stremo di un orgasmo.

Dove sei finita, Giulietta?
L’aria fresca ti scosta i capelli, scopre il tuo sguardo privo di emozione
guardi intorno  te e vedi la meraviglia,
guardi nei miei occhi e ciò che vedo io è distrazione…

Dove sei finita, Giulietta?
Il nostro amore, abbandonato dall’altro lato della strada,
ti guarda andar via senza fretta, senza sospetto, senza commiato..

Io non lo so  che il tuo sguardo verte su un altro paio d’occhi,
che brillano di novità, di esperienze, di eccitanti attenzioni..
non sai che dire, con me, nel calmo mare di questi 744 giorni insieme,
sei nuova a questi gesti.

Io non lo so Giulietta, non lo so davvero!
Ti sorrido e a tua volta mi rispondi, in maniera timida,
le labbra rosse nascoste tra i denti
ti bacio e tu con scostante fretta e imbarazzo mi baci,
ma poi ti tocco, e tu ti allontani, che amarezza Giulietta,
che amarezza…

Quando mai comprenderai che l’amore che hai è l’amore che credi di meritare?
Giulietta, quando facevamo l’amore
eri solita piangere.
Mi dicevi ti amo, ti amo fino alla morte…
credevo ci fosse un posto per noi,
ma il tempo non era dalla nostra parte,
noi stessi non eravamo dalla nostra parte…

Giulietta…  

Sono pronta.

Sono pronta?

Pronta, sì. 

Non ho troppa paura, quindi va bene così.

Va bene così…